



Carmen
L'esercito israeliano ha colpito una casa nel nord della Striscia di Gaza mentre una famiglia stava facendo colazione, uccidendo quattro bambini e un altro civile, dicono residenti.
Un portavoce dell'esercito israeliano ha confermato che le truppe stavano operando a Beit Hanoun, villaggio della parte settentrionale della Striscia dal quale spesso militanti palestinesi sparano razzi.
I soldati israeliani stavano sparando verso un gruppo di uomini armati che li aveva assaliti ma non avevano di mira nessuna casa, ha aggiunto.
Residenti raccontano che i proiettili sono entrati nella casa ad un piano uccidendo 4 bimbi tra uno e 5 anni e un'altra persona non identificata.
La madre dei piccoli è in condizioni gravissime.
"Stavano mangiando e sono stati colpiti", ha detto un vicino.
I militanti islamici di Hamas, che controllano la Striscia di Gaza, hanno offerto a Israele la scorsa settimana una tregua di sei mesi se lo stato ebraico allenterà l'embargo sul territorio.
Non vi sembra una scusa un po' scontata questa?
Non aggiungo altro.
Menny.
Immagine di Carmen.
Sai che succede amica mia?
C'è chi ora prova a portar via
Sogni giovani che il tempo cullerà,
Pieni di libertà
Gente che resta e che va via
Colpa di un uomo o della democrazia?
Dai peccati Madre Guerra assolverà
Chi la venererà!
C'è qualcuno là
Che ci aiuterà
A dire "Basta!"?
C'è qualcuno là che
Fermare potrà
La violenza?
Sai che succede amica mia?
Quella che oggi è una bugia
L'indomani per qualcuno evolverà
E sarà verità
C'è qualcuno là
Che ci aiuterà
A dire "Basta!"?
C'è qualcuno là che
Fermare potrà
La violenza?
C'è qualcuno là
Nell'immensità
della terra?
C'è qualcuno là che
Vivere saprà
Con la testa?
Quante pietre da scagliare
Tiene in serbo,generale,
Il suo esercito di frode ed empatia?
Quante sono le persone
Che in nome del Signore
Finiranno nella cenere?
C'è qualcuno là
Che ci aiuterà
A dire "Basta!"?
C'è qualcuno là che
Fermare potrà
La violenza?
C'è qualcuno là
Nell'immensità
della terra?
C'è qualcuno là che
Vivere saprà
Con la testa?

"La lotta per la pace inizia con la ricerca della medesima. Generazioni dopo generazioni abbiamo commesso gli stessi errori legandoci ogni qualvolta a nuovi conflitti e ai danni del progresso. La Pace esiste come un sogno ideale, come una metafora, come un optional, dimostriamo prima che sia troppo tardi che la Pace non è solo un'utopia"
Buongiorno, carissimi. Oggi vorrei lasciarvi qui delle poesie che mi sono piaciute molto.
LA PACE di Alberto Teodori
Quando l'orizzonte si disperde tra cielo e mare
penso a tutte le cose belle che riflettono il cielo sereno,
è come avere l'azzurro in tasca
per quando il grigiore invernale ci assale.
Se potessimo scavalcare le nubi
troveremmo per sempre il sole.
Basta un po' d'azzurro in tasca e
cerchiamo di non barattare i nostri spiccioli di cielo
con qualche occasione di sconto.
Teniamo sempre in riserva il nostro azzurro in tasca,
ci potrebbe essere utile sempre.
Inseriamo nella nostra tasca oltre l'azzurro del mare e del cielo
l'arcobaleno e sicuri avremo per sempre la pace.
HO DIPINTO LA PACE di T. Sorek
Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
L'ADDORMENTATO DELLA VALLE di Arthur Rimbaud
E' una gola di verzura dove il fiume canta
impigliando follemente alle erbe stracci
d'argento: dove il sole, dalla fiera montagna
risplende: è una piccola valle che spumeggia di raggi.
Un giovane soldato, bocca aperta, testa nuda,
e la nuca bagnata nel fresco crescione azzurro,
dorme; è disteso nell'erba, sotto la nuvola,
pallido nel suo verde letto dove piove la luce.
I piedi tra i gladioli, dorme. Sorridente come
sorriderebbe un bimbo malato, fa un sonno.
O natura, cullato tiepidamente: ha freddo.
I profumi non fanno più fremere la sua narice;
dorme nel sole, la mano sul suo petto
tranquillo. Ha due rose ferite sul fianco destro.
PROMEMORIA di Gianni Rodari Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da far di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
Spero vi piacciano!
Menny.