



Carmen
CHI STA IN ALTO DICE: PACE E GUERRA di Bertolt Brecht
Sono di essenza diversa.
La loro pace e la loro guerra
Sono come il vento e la tempesta.
La guerra cresce dalla loro pace
Come il figlio dalla madre.
Ha in faccia
I suoi lineamenti orridi.
La loro guerra uccide
Quel che alla loro pace
è sopravvissuto.
Scritto da Mennyyy, commenti 24/03/2009.

L'Associazione culturale Officine Sonore presenta la mostra fotografica "Pensavo - ritagli di un viaggio in Palestina" di Luca Farina Finzi, realizzata con il patrocinio del gruppo Italia 093- Vercelli di Amnesty International.
Pensavo d’aver visto cadere l’ultimo muro vent’anni fa
Pensavo che per ogni bambino guardarne un altro giocare fosse solo una rincorsa per raggiungerlo
Pensavo che i luoghi santi d’ogni religione bandissero le armi al loro interno
Pensavo che ogni madre avesse il diritto di sapere dov’è detenuto il proprio figlio e perché
Pensavo che a così poca distanza dall’asilo di mio figlio ogni bambino avesse diritto ad essere protetto, a poter avere uno spazio dove giocare, una casa sicura dove riposare
Pensavo che ogni uomo potesse raggiungere i propri luoghi sacri, un dignitoso posto di lavoro, senza controlli arbitrari e senza dover sperare nella magnanimità d’un militare straniero
Pensavo che il diritto internazionale e le risoluzioni ONU fossero rispettate, da chi si definisce una democrazia
Pensavo che 500 morti in nove giorni, la maggior parte dei quali civili, fosse evento condannato dal “mondo civile” come crimine di guerra, crimine contro la Pace, crimine contro l’umanità.
…pensavo
Mi è piaciuta molto questa poesia, così la posto qui...Sperando che possa piacere anche a voi =)
E TU COSA DIRAI?
Vieni, fratello !
Andiamo dal nostro Dio.
E quando Gli saremo davanti
io dirò:
" Signore, io non odio,
io sono odiato.
Io non frusto nessuno,
io vengo frustato.
Io non desidero terre,
le mie terre sono desiderate.
Io non mi beffo della gente,
la mia gente viene beffeggiata".
E tu, fratello, cosa dirai ?
www.impressionisoggettive.it
Ho trovato questa poesia e ci tenevo a condividerla con voi. E' molto bella, anche se in inglese (ora cerco di tradurla [: )
A white man said ''coloured people are not allowed here''
a black man turned around and stood up.
then he said: ''listen sir...when I was born I was BLACK.
when I grew up I was BLACK.
when I'm sick I'm BLACK.
when I go in the sun I'm BLACK.
when I'm cold I'm BLACK.
when I die I'll be BLACK.
But, you sir.
when you are born you are PINK.
when you grow up you're WHITE.
when you're sick, you're GREEN.
when you go in the sun you turn RED.
when you're cold you turn BLUE.
and when you die you turn PURPLE.
and you have the nerve to call me colored?''
the black man then sat back down and the white man walked away.
Il sangue
Chi può versare
Sangue nero
Sangue giallo
Sangue bianco
Mezzo sangue?
Il sangue non è indio, polinesiano o inglese.
Nessuno ha mai visto
Sangue ebreo
Sangue cristiano
Sangue mussulmano
Sangue buddista
Il sangue non è ricco, povero o benestante.
Il sangue è rosso
Disumano è chi lo versa
Non chi lo porta.
Ndjock Ngana (Camerun, 1952)